Da ‘Il mondo’ a ‘Sapore di mare’, il sound degli anni ’60 targato Morricone 

Come giovane compositore e arrangiatore della casa discografica Rca, Ennio Morricone ha contribuito per la musica leggera anche a formare il ‘sound’ degli anni Sessanta […]
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Come giovane compositore e arrangiatore della casa discografica Rca, Ennio Morricone ha contribuito per la musica leggera anche a formare il ‘sound’ degli anni Sessanta italiani, confezionando brani come “Sapore di sale” di Gino Paoli, “Il mondo” di Jimmy Fontana, “Se telefonando” di Mina (testo di Maurizio Costanzo e Ghigo De Chiara) e i tanti successi di Edoardo Vianello. 

Ha composto musica e arrangiamenti per canzoni interpretate da Edoardo Vianello come “Faccio finta di dormire”, “Cicciona cha cha”, “Pinne fucile ed occhiali”, “Guarda come dondolo”, “Abbronzatissima” e “Il peperone”. E’ di Morricone la musica delle canzoni “Quello che conta” di Luigi Tenco (testo di Luciano Salce), “Pel di carota” di Rita Pavone, “Penso a te” di Catherine Spaak, “Canzone della libertà” di Sergio Endrigo, “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones” e “Se perdo anche te” di Gianni Morandi.