Un colpo grosso per le 'Iene' di Italia Uno: stasera, giovedì 2 febbraio, andrà in onda la loro clamorosa intervista a
Cesare Battisti, il terrorista rosso rifugiato in Brasile per il quale lo Stato italiano ha chiesto l'estradizione.
Battisti si dichiara
innocente, chiede la possibilità di
difendersi in un'aula di Tribunale e lancia un appello al Presidente Napolitano, che definisce "un
irriducibile degli anni ’70, dell’ex P.C. stalinista", non adatto "per dire oggi all’Italia ‘Giriamo la pagina, dimentichiamo il passato, riconosciamo le responsabilità, riconosciamo la storia, riappacifichiamoci'".
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Durante la lunga intervista rilasciata a 'Le Iene', Battisti racconta la sua vita attuale in Brasile, con la
compagna 27enne e il lavoro di
scrittore, afferma di non aver mai usato
armi anche se ammette di aver fatto parte di un gruppo armato, ed assicura che alla giustizia italiana chiede soltanto un giusto processo.
Questo l'appello di Battisti: "Signor presidente Napolitano, mi dia la possibilità di
difendermi. Di presentarmi di fronte ad un tribunale, oggi in Italia, e di potermi difendere, di rispondere ad un interrogatorio vero, come non è mai successo, e così io mi comprometto a rispondere delle mie
responsabilità di fronte alla giustizia italiana"
Il personaggio Battisti, considerato da alcuni un
eroe e da altri un
volgare assassino in fuga, non smette di dividere l'opinione pubblica: l'esclusiva intervista de 'Le Iene' potrà gettare una luce diversa su di lui ed aiutare qualcuno a farsi un'idea più precisa.
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