Galleria Borghese, Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Galleria Borghese ingresso gratuito (2 euro obbligatorie per la prenotazione) la prima domenica del mese. La Galleria si può considerare unica al mondo per il numero e l'importanza delle sculture del Bernini e delle tele del Caravaggio

Galleria Borghese, Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Domenica 1 Ottobre 2017 Ingresso gratuito alla Galleria Borghese in occasione della prima domenica di ogni mese

Per l’ingresso alla Galleria Borghese è sempre d'obbligo la prenotazione.

Prenotazione +39 06 32810 (lun-ven 9.00-18.00; sab 9.00-13.00)

05 FEB - 30 NOV

All'interno del Museo è obbligatorio depositare tutte le borse, ombrelli, macchine fotografiche o altri oggetti ingombranti al guardaroba ed è assolutamente vietato tenere accesi i telefoni cellulari. A questo fine è utile consigliare ai visitatori di recarsi al Museo almeno 20-30 minuti prima della visita per evitare di ritardare l'ingresso a causa delle file al guardaroba. Non  è possibile lasciare al guardaroba valigie, trolley, giacche o cappotti. E' vietato l'ingresso di animali così come fare fotografie.

 


La Galleria Borghese conserva sculture, bassorilievi e mosaici antichi, nonché dipinti e sculture dal XV al XVIII secolo.

La raccolta, costituita inizialmente dal cardinale Scipione Borghese all'inizio del XVII secolo, conserva capolavori di Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Raffaello, Tiziano, Correggio, Caravaggio e splendide sculture di Gian Lorenzo Bernini e del Canova.


Il nucleo più importante delle sculture e delle pitture nella Galleria Borghese risale al collezionismo del cardinale Scipione (1579-1633), figlio di Ortensia Borghese, sorella del Papa Paolo V, e di Francesco Caffarelli, ma gli eventi dei tre secoli successivi, tra perdite e acquisti, hanno lasciato notevoli tracce.

Il ritratto di Paolina Bonaparte Borghese, eseguito dal Canova tra il 1805 e il 1808, è presente nella Villa dal 1838.

Nel 1807 Camillo Borghese vende a Napoleone 154 statue, 160 busti, 170 bassorilievi, 30 colonne e vari vasi che costituiscono il fondo Borghese del Louvre. Ma già nel terzo decennio dell'Ottocento le gravi lacune sembrano colmate con nuovi materiali provenienti da recenti scavi archeologici e con opere recuperate dalle cantine e da varie altre dimore borghesiane.
La collezione dei dipinti del cardinal nepote era notevole, e già nel 1613 poeticamente descritta da Scipione Francucci.

Nel 1607 il Papa aveva fatto assegnare a Scipione 107 dipinti confiscati al pittore Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d'Arpino. Dell'anno successivo fu l'asportazione clandestina dalla cappella Baglioni nella chiesa di S.Francesco a Perugia e il trasporto a Roma della Deposizione di Raffaello, assegnata al cardinale Scipione con motu proprio papale.

Nel 1682 confluisce parte dell'eredità di Olimpia Aldobrandini, che includeva opere della collezione del cardinale Salviati e di Lucrezia d'Este, nella collezione Borghese.

Nel 1827 Camillo Borghese acquistò a Parigi l'importante Danae del Correggio.

Da vedere assolutamente

Imperdibile la serie di sculture realizzate per il cardinale dal giovane Gian Lorenzo Bernini (Enea, Il ratto di Proserpina, Apollo e Dafne, e il David), l’Amor Sacro e Amor Profano di Tiziano, i capolavori di Caravaggio e la mirabile Principessa Paolina Borghese, sorella prediletta di Napoleone, ritratta dal Canova come Venere Vincitrice.

 

Curiosità sulla Galleria Borghese

La Galleria Borghese può essere considerata unica al mondo per il numero e l'importanza delle sculture del Bernini e delle tele del Caravaggio.

Nel 2013 è stato il nono sito statale italiano più visitato.

INFO

Orario:
tutti i giorni 9.00 - 19.00 (ingresso ogni due ore per un massimo di 360 persone) - chiusura settimanale: lunedì
biglietteria: costo dei biglietti: € 11,00 (prenotazione obbligatoria + € 2,00) - riduzioni: 6,50

prenotazione: Obbligatoria - tel: 06 32810

Dove:
Piazzale del Museo Borghese, 5 Roma
Quando:
Il 01 ottobre 2017