Roma, città eterna e turistica per eccellenza, che tra disagi e difficoltà di ogni sorta, alla fine se la cava semre in un modo o nell'altro! Roma, patria di tanti celebri attori e registi che l'hanno amata, ripresa e vissuta sin dentro le viscere, la città cinematografica di Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Anna Magnani, Audrey Hepburn e chissà quanti altri...
Il legame con la settima arte è sempre stato fortissimo, ma ultimamente molte sale indipendenti hanno dovuto gettare la spugna e abbassare le saracinesche, schiacciate dalla crisi economica e dalla difficoltà di lottare contro 'i pescecani' delle multinazionali.
Eppure un folto gruppo di stranieri e italiani resiste a quell'appiattimento culturale in atto e opta per andare a vedere in lingua originale la propria diva: Meryl Streep infatti, interpreta Margaret Thatcher in The Iron Lady e al Nuovo Olimpia, vicino Via del Corso, lo proiettano in V.O. (versione originale): lo spettacolo delle 16.00 - decisamente non l'ora di punta - è risultato completamente pieno e nel giro di poco si è formata una lunga fila di cinefili in attesa di sentire la voce reale dell'attrice da premio Oscar.
Le ragioni di tanto clamore, però, non sono da ricercarsi nella curiosità di sentire la voce non doppiata, ma anche nella volontà di non scordare l'inglese per esempio, dal momento che solo in Italia la barbara pratica del doppiaggio è così diffusa; ed è interessante poi notare la tipologia di persone che erano in fia: tanti turisti ovviamente, ma anche tanti giovani, ormai abbastanza abituati a seguire in lingua originale le serie tv americane, o ancora coloro che seguono assiduamente, magari per lavoro, i festival del cinema che si organizzano in Europa ogni anno.
Insomma non solo semplice curiosità, ma un entusiasmo nuovo che dovrebbe riaprire le porte ai film in versione non doppiata! A Roma sono pochissime le sale che ancora propongono fil in lingua originale, ma si contano sulle dita di una mano: immancabile è il Nuovo Sacher, sala gestita da Nanni Moretti, ma troviamo anche l'Alcazar e il Greenwich, oltre che il Nuovo Olimpia.
Anche la Casa del Cinema organizza spesso rassegne cinematografiche in lingua originale, ma a giudicare dal grande richiamo che ha avuto Meryl Streep, non basta.
E allora speriamo che arrivino risposte confortanti da chi di dovere per soddisfare l'ampia domanda di cinefili e non solo che vogliono vedere film non doppiati, e magari così facendo, si darà nuova linfa anche alle sale indipendenti.
di Eleonora D'Urbano
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