Quattro guardoni professionisti, tre romani e uno della Provincia di Rieti, sono stati denunciati per violenza privata e minacce, dopo essere stati scoperti dai Carabinieri della Stazione Roma Ponte MIlvio mentre si appostavano, come ormai da molto tempo, a due passi da Villa Madama attrezzati di telecamere, teli mimetici, scale e funi, e filmavano le giovani coppiette in cerca di intimità tra i rovi ben nascosti agli occhi indiscreti.
Che fosse giorno o notte, i quattro guardoni erano equipaggiati fin sopra i denti e anzi avevano messo su una cabina di regia degna quasi degli studios di Cinecittà, ma dopo attente indagini, sono stati raggiunti da un'informazione di garanzia da parte dei Carabinieri.
La banda, di età compresa tra i 37 e i 54 anni, era perfino arrivata a minacciare un ignaro clochard che dormiva in una macchina nei pressi dello spiazzo in cui i giovani solevano ritrovarsi, erchè convinti che avrebbe potuto spaventare le coppie.
Spodorati e pervertiti, i quattro si piazzavano tra arbusti e cespugli in altrettanti punti sopra l'aria di sosta e riprendenvano i fidanzati in atteggiamenti intimi, per poi, una vota a casa, rivedere i filmati, montare le diverse angolature e postare tutto in rete.
Durante alcune perquisizioni, infatti, a casa di uno dei quatto, sono stati ritrovati computer con software di montaggio video, le telecamere, un gruppo di continuità multiuso e filmini pornografici.
Il contenuto ritrovato negli hard disk esterni e interni è sottoposto in queste ore alla perizia dei tecnici in attesa di risposte definitive su quanto accaduto per procedere poi davanti a un giudice.
Più che voyerismo, i quattro hanno invaso l'altrui privacy nel peggior modo possibile e saranno di certo puniti dalle autorità competenti.
di Eleonora D'Urbano
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