Caparezza, un 2017 benedetto per il rapper di Molfetta

Buon compleanno Caparezza: il rapper di Molfetta compie 44 anni in un anno decisamente positivo.

È un anno speciale per Caparezza: il cantautore originario di Molfetta ha infatti rilasciato il suo nuovo album, Prisoners 709, dopo un’assenza di circa tre anni dalla scena discografica dovuta a un problema fisico (l’acufene) e a una conseguente e dichiarata ‘crisi esistenziale’ e artistica.

Crisi rientrata, considerando l’assoluto successo del disco, balzato ai primi posti delle classifiche e acclamato dalla critica. Un motivo in più per festeggiare, visto che il 9 ottobre il rapper spegnerà 44 candeline: anni trascorsi sempre e solo nel nome della musica.

Il percorso artistico di Caparezza può infatti considerarsi sui generis: il suo sogno, in tempo non sospetti, era quello di diventare un fumettista, ma ben presto le 7 note hanno preso il sopravvento. L’esordio di Michele avviene con il nome di Mikimix, con cui approda anche a Sanremo Giovani nel 1995 con il brano Succede solo nei film. Quella parentesi, però, Salvemini ha voluto cancellarla.

“Egli fu Mikimix, cantante insignificante, dal cui autodisgusto nacque il sé stesso odierno” ha dichiarato infatti il neo-Caparezza (“testa riccia” in dialetto molfettese), nome usato dal 1998 in cui si riconosce – parrebbe – ancora oggi. Per fortuna, aggiungiamo noi, considerando che Caparezza può a ragione essere considerato uno degli autori più innovativi e geniali del suo tempo, nonostante le crisi, nonostante i dubbi. Che, alla fine, fanno parte del processo di maturazione di ogni artista che si rispetti, costretto a guardarsi ogni giorno allo specchio e a riconoscersi, nel bene e nel male.