Quando la voglia di stupire e di essere al centro dell'attenzione supera ogni ragionevole limite: ecco a voi Marco Castoldi, in arte Morgan, che con un'intervista dai contenuti scioccanti rilasciata al mensile "Max" ha scatenato una bufera di polemiche e messo in forse la sua partecipazione al Festival di Sanremo.
Le dichiarazioni più "forti" di Morgan sono quelle sull'uso di droghe.
Il cantante afferma: "Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo. [...] Avercene, invece, di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Io la fumo in basi (leggi crack. ndr) perché non ho voglia di tirare su l'intonaco dalle narici. Me ne faccio di meno, ma almeno è pura». 
Morgan ha, quindi, tenuto a sottolineare di farne un uso "quotidiano e regolare", anche al momento stesso dell'intervista.
E si è visto, aggiungeremmo noi.
Ovviamente la bufera, probabilmente calcolata dallo stesso artista, è scattata puntualmente.
Da più parti Castoldi è stato accusato di lanciare messaggi fuorvianti e pericolosi ai giovani.
Dura la reazione del Ministro alla gioventù Giorgia Meloni: «Trovo le affermazioni di Morgan sul valore benefico della cocaina assolutamente deliranti. Con le sue parole dimostra di essere l'ennesimo cattivo maestro di cui la gioventù italiana farebbe volentieri a meno».
Ancor più dure le parole del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, che fra le sue deleghe ha il contrasto delle tossicodipendenze: "Più che esibirsi a Sanremo, sarebbe utile che questo Morgan potesse ricoverarsi in una comunità di recupero per tossicodipendenti per vedere e toccare con mano i disastri provocati dal consumo di cocaina".
La partecipazione di Morgan a Sanremo, dove avrebbe portato il brano "La Sera", è seriamente in pericolo, come ha affermato anche il direttore di "RaiUno" Mazza: "Non posso far finta di non aver visto quelle affermazioni, ne parlerò con il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi".
E lo stesso Mazzi si è già dichiarato "allibito" ai microfoni delle agenzie di stampa.
Come già in passate occasioni, Morgan ha affermato anche di essere l'unico trasparente in un mondo di falsi, e per questo scomodo.
Conferma che non parteciperà più come giudice a "X Factor", e rivela che la tv è piena di gente cattiva ("come la De Filippi") e assetata di potere.
"Sono un artista, e quindi ingestibile", conclude Castoldi.
Lasciamo i commenti a voi lettori.
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