L’eroe di tanti mitici film come ‘Braveheart’ o ‘Arma letale’ è un duro anche fuori dal set cinematografico.
Durante un’intervista televisiva per la promozione del suo ultimo film “Edge of darkness” di Martin Campbell, il giornalista ha rivolto al bel Gibson alcune domande sul passato inquieto della star, che evidentemente non ha gradito molto.
L’intervistatore Dean Richards ha ricordato l’arresto di quattro anni fa’ perché guidava in stato di ebbrezza e ha chiesto all’attore già infastidito, se fosse cambiato, anche in seguito ad alcuni insulti razzisti rivolti contro il poliziotto che lo aveva arrestato.
La domanda che ha fatto scattare la rabbia dell’attore statunitense è stata: “Pensi che il pubblico ti considererà in modo differente dopo tutte gli scandali in cui sei stato coinvolto?”
Mel, dal canto suo, ha risposto un po’ spiazzato: “Si tratta di quattro anni fa. Spero che non ti capiti!”
Ma l’occhialuto intervistatore non ha mollato la presa e ha continuato a pressare sulle sue debolezze.
Gibson ha risposto che quello che è successo è stata solo colpa sua, ma che è riuscito ad andare avanti.
Richards pensava di averla scampata, ma Gibson non perdona. Al momento dei saluti infatti, l’attore, pensando di avere il microfono spento, ha detto: “Ti saluto co****ne”.
Insomma Mel, un po’ di contegno. Invece che nei film d’azione, dovevi specializzarti in meditazione!
Lo capisco.
Per una persona che tiene alla sua immagine, il fare un errore come il suo già è pesante. Per di più, se si prova a far dimenticare quel che è successo, e invece la gente continua a rompere in quel senso, ovvio che ti snervi. Sbagliare si può, ma mel credo abbia cercato di far si che si capisse che è stato uno sbaglio enorme, suo, ma che lui non è così.
Perchè ai giornalisti iace tanto rivangare le nefandezze invece che le virtuosità?