È da sempre risaputo che il sesso vende e vende bene.
Proprio in virtù di ciò sembra che le popstar - americane e non - abbiano ormai abbandonato qualsiasi pudore per vendere singoli e cd.
Fanno discutere in questi ultimi giorni alcuni nuovi video lanciati da cantanti molto celebri ammiccanti alle telecamere e vestiti di pochi abiti, quando di abiti ce ne sono.
Sono apparse recentemente in rete le immagini di un video che Enrique Iglesias girò nel 1999.
Il regista era allora David LaChapelle e, sulle note del brano "Sad Eyes", Enrique si dimostra ossessionato dalla ragazza di una chat erotica, con la quale poi si ritrova tra le lenzuola completamente nudo.
Si sospetta che all'epoca la casa discografica non permise la diffusione delle immagini perché troppo esplicite e dannose per la reputazione di Enrique ma da un paio di giorni circolano invece su Youtube: che sia una strategia di marketing?
Da allora sono comunque passati 10 anni e sembra che i video tendenti all'hard siano, invece, diventati una moda.
Lady GaGa ne è la prova vivente: il video di "Paparazzi" inizia proprio con lei che si intrattiene col giovane attore Alexander Skarsgård (il vampiro Eric della serie "True Blood"), scambiandosi "effusioni" non proprio tenere.
In questi giorni, uscirà inoltre il nuovo video di Lady GaGa, "Video Phone", in coppia con Beyoncé.
Le due insieme promettono scintille, anche se vestite di un bianco candido.
Infine, sta arrivando sui nostri schermi anche l'ultimo singolo di Rihanna, "Russian Roulette", che - come si evince dal titolo - parla di strani giochi di morte e paura.
Il video è ammiccante e sensuale, non sia mai che i fan restino delusi.
È vero che i video delle popstar ormai rappresentano l'immagine con cui vendere i singoli e sembra che senza scandali e sensualità il prodotto non venga proprio preso in considerazione.
Noi ci chiediamo, tuttavia, se per fare buona musica sia proprio necessario spogliarsi.







