E' Daniele Battaglia a vincere la settima edizione di quella che dovrebbe essere chiamata ‘L’isola dei non famosi’, a giudicare dalla progressiva eliminazione di quei pochi veri vip che hanno partecipato.
SuperSimo ha dichiarato: “Sono rimaste quattro persone oneste, pulite, premiate per i buoni sentimenti. Il pubblico ha mandato via manipolatori, strateghi e ipocriti. Magari si potessero mandare a casa con il televoto anche i politici.”
Poi ha ripercorso le tappe di questa sfortunatissima edizione: da quando è caduta all’inizio della prima puntata, all’incidente del tuffo nell’acqua troppo bassa, a Busi che ha abbandonato il programma sebbene la presentatrice abbia sempre provato a farlo tornare.
Il finalista arrivato quarto è stato Domenico Nesci, che si farà ricordare soprattutto per quel suo costumino tricolore sempre calato.
Guenda Goria invece ha conquistato – è proprio il caso di dirlo – il terzo posto: la battagliera ‘figlia di’ si è scontrata con la Cupola, svelando le bieche strategie di Nina Senicar & company.
Come ha affermato prima di lasciare definitivamente il Nicaragua, l’Isola le ha fatto superare tante paure e le ha dato la consapevolezza di essere in grado di affrontare la vita.
Di certo si ricorderà a lungo di una cosa: i quattro finalisti nudi sulla spiaggia l’ultima notte prima del ritorno!
È stato un testa a testa fino all’ultimo televoto per i due finalisti, Luca Rossetto e Daniele Battaglia.
Il vero Nip, l’ingegnere di Pinerolo che si è contraddistinto per i suoi discorsi sempre contorti e la flemma che si trascinava dietro sin dalla mattina, non è riuscito a realizzare quel sogno che tutti gli avrebbero augurato di vivere.
Luca, che aveva un debole per la bella Aura, non è però riuscito a scavalcare Daniele, già conosciuto in radio e forse aiutato dallo sfogo gratuito di Sandra Milo – rigenerata completamente dopo l’esperienza isolana – che potrebbe aver convinto i telespettatori a votare per il figlio di Dodi dei Pooh.
Daniele si è piano piano ritagliato un suo spazio di visibilità già dall’inizio quando proponeva l’imitazione del più incomprensibile inviato di tutte e sette le edizioni del reality, Rossano Rubicondi.
Al di là di questo, Daniele Battaglia vince 200.000 mila euro, di cui la metà da destinare in beneficienza, e soprattutto una sicura collaborazione in Rai, come ha lasciato intendere il direttore Liofredi.
Insomma vince la spontaneità di un ragazzo che, come Francesco Facchinetti dal 2004 – sebbene non abbia vinto - saprà farsi strada in tv.
di Eleonora D'Urbano
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