La 52esima edizione dei Grammy Awards si è conclusa stanotte allo Staples Center di Los Angeles e, a dire il vero, non ci sono state molte sorprese.
Era previsto infatti che i premi sarebbero stati contesi da tre donne, protagoniste di quest’anno musicale: la ormai nota Beyoncé, l’eclettica e “variopinta” Lady GaGa e la stella nascente del country Taylor Swift.
Beyoncé ha fatto man bassa di premi, vincendone ben sei, tra cui quello per la miglior canzone dell’anno (“Single Ladies”), quello per il miglior album R&B (“I Am… Sasha Fierce”) e quelli per la migliore performance pop vocal femminile (“Halo”) e la migliore perfomance R&B femminile (“Single Ladies”).
Lady GaGa si aggiudica invece solo due premi: Best Dance Recording (“Poker Face”) e Best Electronic/Dance Album (“The Fame”).
Ma la cantante si intasca sicuramente il premio “simbolico” per il vestito più sorprendente della serata, che tutti del resto si aspettavano: sul red carpet Lady GaGa si è presentata con un abito “intergalattico”, circondato da anelli d’argento e non sono stati di certo più sobri gli abiti sfoggiati durante le esibizioni.
Tre premi vanno alla ventenne Taylor Swift, che diventa l’artista più giovane nella storia dei Grammy ad aver vinto il premio per il miglior album dell’anno (“Fearless”), oltre a quello come miglior album country e migliore canzone country femminile.
Il Grammy per il miglior artista emergente va invece alla Zac Brown Band, una country band poco nota in Italia, ma molto apprezzata oltreoceano.
Per quanto riguarda gli artisti maschili spiccano le vittorie di Eminem (Miglior Album Rap) e Jason Mraz (Miglior perfomance pop vocal maschile).
Tra i momenti migliori della serata è da segnalare il duetto tra Lady GaGa ed Elton John, che hanno cantato “Speechless”, canzone di Michael Jackson.
Il ricordo del defunto re del pop è stato in realtà uno dei temi principali di tutta la serata e i suoi successi sono stati riproposti anche da un gruppo di cantanti eccezionali, unitisi per l’occasione: Celine Dion, Jennifer Hudson, Smokey Robinson, Carrie Underwood ed Usher.
Una nota che farà sicuramente piacere a noi italiani va alla standing ovation ricevuta da Andrea Bocelli dopo aver cantato insieme a Mary J. Blige “Bridge over troubled water”, un brano di Simon e Garfunkel, che sarà messo in vendita su internet e nei negozi per raccogliere fondi a favore di Haiti.
Commozione anche per i figli di Michael Jackson, Prince e Paris, saliti sul palco per ricevere un premio interamente dedicato al padre, il Lifetime Achievement Award e per l’esibizione di gruppo di tutti i cantanti presenti alla serata in una nuova versione di “We are the world”.
Insomma, poche sorprese e tante lacrime per la serata dei Grammy del 2010, ma soprattutto tanta musica!