


Si apre il sipario al "Festival del Cinema di Roma" e cresce l'attesa per il film "L'incredibile viaggio della tartaruga", che sarà presentato domenica 18 ottobre ai giovanissimi della sezione "Alice nella città".
Il film documentario - che uscirà ufficialmente nelle sale italiane il 23 ottobre - è diretto da Nick Stringer, da sempre fortemente impegnato nella lotta alla salvaguardia dell'ambiente e del nostro ecosistema marino.
Non è un caso, infatti, che la piccola protagonista di questo straordinario scorcio naturalistico è una tartaruga marina, nata sulle spiagge della Florida e pronta ad intraprendere un viaggio che la sua specie compie da ben 200 milioni di anni.
Un percorso che la porterà fino al Mare dei Carabi e poi di nuovo indietro per deporre le uova sugli stessi lidi che l'hanno vista nascere.
Durante questi viaggi lunghi e mirabolanti - dalla Florida ai ghiacci del Nord, fino alle coste dell'Africa - non mancheranno peripezie, pericoli imminenti, cambi di rotta e immagini di un oceano ormai profondamente mutato dalla mano dell'uomo.
Solo 1 esemplare su 10mila sopravvive all'avventura di una vita e ciò spiega anche la difficoltà di girare scene così realistiche e dettagliate: ci son voluti ben 5 anni di lavoro e il ricorso alle tecniche più avanzate per realizzare questo documentario sull'esistenza-tipo di una piccola tartaruga marina.
Nick Stringer ha, infatti, commentato che solo grazie all'utilizzo dell'HD nell'ambiente marino è stato possibile creare una barriera silenziosa.
"È stato molto stimolante - continua il regista - perché le macchine da presa sono molto silenziose. Tutti gli animali che normalmente nuotano nell'oceano, grandi balene, delfini, tonni e squali reagiscono alle bolle del nostro equipaggiamento subacqueo e al suono della macchina da presa. Con l'HD, invece, il suono è stato limitato permettendoci di lavorare in relativo silenzio. Questo ha fatto davvero la differenza in alcune delle sequenze più impegnative durante le riprese del film".
Del resto, negli anni precedenti il pubblico è stato riconoscente verso questo nuovo filone cinematografico: da "Earth" a "Il popolo migratore" fino al celebre film "La marcia dei pinguini": sono stati tutti protagonisti di un grande successo di audience e di critica.
La voce narrante inglese di Miranda Richardson, protagonista di "Harry Potter e il calice di fuoco" e "Spider", è stata sostituita in Italia dalla comica Paola Cortellesi.
La canzone, invece, che fa da sottofondo alle scene del film è "Thank you stars" di Katie Melua.
Non resta che attendere impazienti l'anteprima, sperando che non ci commuova troppo e che ci faccia magari riflettere di più.


