Fra le nuvole con George Clooney
Scritto sab, 17 ottobre 2009
Ironico, dissacrante, assolutamente sexy: George Clooney in "Up in the air" è in linea con le aspettative del Roma Film Festival, che gli riserva l'accoglienza delle grandi occasioni.

La tragicomica storia di un "tagliatore di teste" che si vota a una vita solitaria, ma viene sedotto e abbandonato, strappa risate e applausi a cascata per quello che si candida già tra i papabili vincitori del festival.

Di certo è un altro bingo per Jason Reitman, dopo i successi di "Thank you for smoking" e "Juno", che ha già vinto la seconda edizione del Roma Film Festival: lui in conferenza stampa afferma che il giorno in cui George Clooney ha detto "sì" al suo film è stato il più bello della sua vita.

E poi c'è George, che è bello, simpatico, affascinante e chi più ne ha più ne metta.



Delizia e diverte quando scherza e dribbla le domande di gossip dei giornalisti, convince quando parla di Obama e della politica estera americana, quasi intenerisce quando parla del terremoto dell'Aquila e chiarisce che girare un film in quei luoghi è un modo per tenere alto il livello di attenzione sui sopravvissuti.



In serata, Clooney è protagonista di un red carpet in piena regola.



Al braccio dell'ormai inseparabile Elisabetta Canalis, George si concede lungamente a fotografi, giornalisti e soprattutto al suo pubblico, che lo aspetta dalle prime ore del pomeriggio.

Fa più di una passerella, da solo e in compagnia, e ha sorrisi e strette di mano per tutti.

E' inutile dire che la coppia è assolutamente impeccabile: lei è in nero, lungo, elegantissima, con la schiena coperta solo da una fascia di raso, lui in completo grigio con cravatta regimental.

Con l'anteprima serale di "Up in the Air" si conclude di fatto la terza giornata del Festival.

Caro George, ci manchi già....

Foto dal red carpet di Eleonora D'Urbano
di Francesca Di Belardino
Funweek

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