È stata Maria De Filippi ad avere l’idea di mandare i Modà e la sua ‘pupilla’ Emma Marrone insieme a Sanremo, con un’intuizione che – col senno di poi – si è rivelata vincente, considerando che il brano ‘Arriverà’ si è classificato secondo al Festival del 2011.
A rivelarlo è lo stesso leader della band, Francesco Silvestre in arte Kekko, che ha da poco pubblicato il suo primo libro, ‘Come un pittore’.
Il testo è una sorta di autobiografia che racconta gli ultimi dieci anni di carriera dei Modà, tra difficoltà e successi.
Come si legge su ‘Panorama.it’, Kekko scrive nel libro: “In quel periodo ebbi anche l’occasione di conoscere Emma. Lorenzo (Suraci, amministratore della sua etichetta, Ultrasuoni, ndr) e Maria De Filippi ebbero l’idea di mandarci in coppia a Sanremo. Io avrei voluto andarci con i Modà e basta, perché avevamo un conto in sospeso, ma quando sentii Emma cantare capii che mi assomigliava molto. Era la mia versione femminile”.
Non solo la De Filippi propose il duetto, ma – per dirla tutta – Kekko ed Emma si conobbero proprio a casa della presentatrice, dove il cantante ebbe nei confronti della salentina un vero e proprio colpo di fulmine, ovviamente professionale. “A chi non piacerebbe una come Emma? È stupenda” sottolinea Francesco Silvestre, spiegando quindi che, nonostante le indecisioni, la voce di Emma l’aveva completamente conquistato.
Considerando dunque, come si legge sempre su ‘Panorama.it’, che il libro è stato scritto in circa tre mesi e di getto, dobbiamo dedurre che Kekko sia pentito delle parole dure rivolte a Emma dopo la vittoria della cantante all’ultimo Festival di Sanremo?
Stando a quanto si legge su ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ sembrerebbe di sì: “Il mio è stato uno sfogo fatto da una persona che non odia, ma che la ama, nel senso più umano e amichevole del termine” ha dichiarato Francesco alla rivista, “Purtroppo sono un sanguigno, ho pagato facendo la figura del bambino capriccioso, dello stupido anzi. Ma sono umano: so fare cose buone, ma a volte sbaglio, come tutti”.
di Grazia Cicciotti
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