Le Iene sono tornate con
Alessandro Gassman al posto di Luca Argentero e Ilary Blasi e Enrico Brignano a completare il consueto trio di presentatori.
E' stata una puntata all’insegna delle risate e delle
inchieste, contrassegnata – sicuramente – dall’intervista di Enrico Lucci a
Beppe Grillo, comico promotore del
‘MoVimento 5 stelle’.
GUARDA il VIDEO di BEPPE GRILLO che PARLA della TRAGEDIA della COSTA CONCORDIA
Grillo ha commentato anche la recente tragedia della
Costa Concordia, di cui ormai si parla in tutto il mondo: “
È la metafora del nostro tempo. È un sistema che è marcio. Sono anni… Ho telefonato io alla capitaneria di porto di Genova perché a Nervi passavano a 100 metri dalla costa… sono anni che passano per farsi gli spot col beneplacito delle capitanerie di tutta Italia”.
Beppe Grillo ne ha anche per il
comandante Schettino: “
Schettino… passerà dei momenti terribili… è scivolato e ha paura del buio. Quindi ha dei grossi problemi psicologici. I partiti sono morti come il comandante Schettino che guardava all’asciutto la nave e dirigeva all’asciutto”.
A proposito di politica, il comico non ci sta ad
addossarsi le colpe di chi lo accusa di essere la causa della vittoria della destra: “
È l’alibi di chi perde. La sinistra è morta”.
E sul
Governo Monti, dichiara: “
Penso che sia un’esorcista al contrario. Esorcizza le vittime invece che i carnefici”. Grillo risponde poi alle domande di Lucci sulle
liberalizzazioni (“
Sono favorevole ma non puoi andare dai tassisti a dire ‘Guarda, la tua licenza non vale più niente’") e sulle
agenzie di rating (“
Le triple A… Io li mando tre volte aff… dov’erano prima?”).
Infine, sul sistema elettivo commenta: “
Se noi avessimo il referendum propositivo senza quorum non ci servirebbe neanche il Parlamento. Vuoi un posteggio? Decidiamo. La metà più uno vince… Vuoi un inceneritore o un asilo nido? Si vota”, mentre sul suo ‘MoVimento 5 Stelle’ conclude “
Questo movimento nasce in rete, senza mezzi. I partiti si distinguono perché hanno dei finanziamenti”.
Beppe Grillo riuscirà a rivoluzionare il mondo politico? Ai posteri l'ardua sentenza.