Ai nostri microfoni ha dichiarato che il cambiamento nella sua vita dopo 'Benvenuti al Sud' consiste nel fatto che prima nessuno gli chiedeva come è cambiata la sua vita, ed adesso si.
Un simpatico nonsense per non smentire la sua verve comica, ma noi sappiamo bene che i cambiamenti nella vita di Alessandro Siani, il verace comico napoletano al secolo Alessandro Esposito, sono stati molti dopo il film con Claudio Bisio, e decisamente tutti in positivo.
Tre film in uscita ('La peggior settimana della mia vita', 'Benvenuti al Nord' e la sua prima regia, di cui ancora non si conoscono dettagli), diversi spettacoli teatrali, un libro intitolato 'Un napoletano come me' e soprattutto tanta popolarità, che l'ha reso uno dei comici napoletani più promettenti della nuova generazione.
"Vengo dalla generazione di mezzo. Eduardo diceva fuitevenne , andate via; poi ci fu Mario Merola: Napolità, tornate . Io sto in mezzo, vado avanti e indietro da trent' anni" ha dichiarato Siani in una recente intervista.
E parlando della sua Napoli, continua: "È un serbatoio senza fine. C' era un vecchietto a piazza Dante che, immobile, guardava i cantieri del metrò: sono aperti da trent' anni. Mi disse, ma la stanno facendo, la metropolitana , o la stanno cercando? A me piace parlare con la gente. L' altro giorno ero dal medico e un paziente gli fa: mi fa male qua . E il dottore: e tu che ti tocchi a fare?"
Siani è un uragano di comicità e di battute, tali da spiazzare i suoi intervistatori ma anche i compagni di set: grande mattatore in conferenza stampa per la presentazione di 'La peggior settimana della mia vita', Alessandro ha interrotto quasi tutte le interviste del collega De Luigi con frizzi, lazzi e cori da stadio.
E per chi vedrà il film, resta indimenticabile la sua performance in mutande e canottiera di fronte all'esterefatto Antonio Catania.
Per gustarsi la comicità di Siani, il primo appuntamento è al cinema dal 28 ottobre.
Ma la stagione è lunga e le sorprese non sono ancora finite!
di Francesca Di Belardino
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