È sicuramente al settimo cielo Glenn Close per aver ricevuto una nomination all’Oscar come miglior attrice protagonista grazie alla sua interpretazione nel film ‘Albert Nobbs’, ma in una recente intervista l’attrice ha dichiarato che la sua infanzia non è stata altrettanto allegra.
Glenn Close ha infatti confessato al ‘New York Magazine’ di aver fatto parte del gruppo ‘Moral Re-armament’ (Riarmamento Morale), una ‘setta’ di estrema destra a cui avevano aderito i suoi genitori e di cui ha fatto parte dai 7 ai 22 anni.
Durante questo lungo periodo, l’attrice ha girato l’intera nazione e solo quando ha iniziato il college è stata libera di abbandonare il gruppo.
“Era un vera e propria setta in cui ci dicevano di pensare tutti allo stesso modo, non c'era spazio per personalità individuali” ha raccontato Glenn Close, “ma questa educazione è stata in qualche modo perfetta per diventare un'attrice che deve assumere ruoli diversi e riuscire a impersonare caratteri differenti. Sono cresciuta convinta di essere tenuta insieme da nastro adesivo e graffette per la carta... per un attore questo va bene”.
Un’esperienza che, quindi, in fin dei conti, si è rivelata formativa, anche se all’epoca in cui si sono svolti gli eventi, Glenn non poteva di certo saperlo!
di Grazia Cicciotti
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